sabato 7 luglio 2012

Il ragtime

Il ragtime (talvolta scritto rag-time) è un genere musicale, nato come musica da ballo nei quartieri a luci rosse di alcune città statunitensi (Saint Louis e New Orleans). Raggiunse la massima notorietà tra la fine del XIX secolo e i primi due decenni del XX. Suonata prevalentemente al piano, talvolta accompagnato da orchestra, era caratterizzata da un ritmo binario sincopato, che ha contribuito alla formazione deljazz.[1] La parola ragtime, in inglese, significa "tempo stracciato", "a brandelli".


  Il contesto storico Il ragtime proviene dalla musica afroamericana di fine Ottocento, come discendente diretto delle marce e dai balli suonati dalle bande musicali nere. All'inizio del ventesimo secolo era ormai diventato ampiamente popolare in America del Nord ed era ascoltato e ballato, suonato e scritto da gente di molte culture differenti. Stile musicale prettamente americano, il ragtime può essere considerato una sintesi di sincope africana e di musica classica europea, con particolare riferimento alle marce rese popolari da John Philip Sousa. Alcuni dei primi ragtime per piano sono intitolati "marcia" e i termini jig e rag attorno al 1895 erano utilizzati in maniera intercambiabile. Il ragtime fu anche preceduto dal cakewalk, suo stretto parente. Nel 1895, l'artista nero Ernest Hogan pubblicò due dei più antichi rag stampati uno dei quali (All Coons Look Alike to Me) alla fine vendette un milione di copie. Come disse il collega musicista nero Tom Fletcher, Hogan fu "il primo a mettere su carta il genere di ritmo suonato da musicisti incapaci di leggere le note". Mentre il successo della canzone contribuì a introdurre gli Stati Uniti ai ritmi del ragtime, il suo uso di insulti razzisti contribuì a creare un certo numero di arie d'imitazione dispregiative, conosciuto come coon song a causa del loro uso di immagini estremamente razziste e stereotipate dei neri. Durante i suoi ultimi anni Hogan ammise di provare vergogna e un senso "di tradimento della razza" per la canzone esprimendo però orgoglio per aver aiutato a portare il ragtime a di vasto pubblico. La comparsa di un ragtime maturo è datata solitamente al 1897, anno in cui furono pubblicati parecchi importanti rag. Nel 1899 fu pubblicata Maple Leaf Rag di Scott Joplin, che si rivelò un grande successo e dimostrò maggior profondità e sofisticatezza rispetto ai primi ragtime. Il ragtime fu una delle influenze principali sullo sviluppo iniziale del jazz (insieme al blues). Alcuni artisti, come Jelly Roll Morton, erano presenti ed hanno suonato sia il ragtime che jazz durante il periodo in cui i due generi hanno convissuto. Il jazz sorpassò di gran lunga il ragtime in popolarità all'inizio degli anni venti, anche se le composizioni ragtime continuano ad essere scritte anche oggi e rinascite di interesse popolare per il ragtime si sono presentate negli anni cinquanta e negli anni settanta. Il momento magico del ragtime si verificò prima della disponibilità diffusa di strumenti per la registrazione del suono, quindi come musica classica e diversamente dal jazz, il ragtime classico era ed è soprattutto una tradizione scritta, distribuita attraverso gli spartiti piuttosto che attraverso le registrazioni. La musica del ragtime inoltre è stata distribuita attraverso i rulli per piano automatico. Una tradizione popolare di ragtime inoltre esisteva prima e durante il periodo del "ragtime classico" (definizione coniata dall'editore di Scott Joplin, John Stillwell Stark), manifestandosi principalmente attraverso gruppi di chitarristi e i club dove si suonavano il banjo ed ilmandolino (che ebbero improvvisa popolarità all'inizio del XX secolo)


  Gli inizi Il termine rag-time venne usato per la prima volta associato ad una composizione musicale nel 1897 nei due brani The Mississippi Ragdi William Krell e Harlem Rag di Tom Turpin, che sono quindi convenzionalmente considerati i primi brani rag. Fu inizialmente disprezzato e considerato come "musica da bordello", ma si è poi affermato ed ha raggiunto l'apice come forma propria musicale nel primo decennio del Novecento per poi declinare e cadere per molti decenni nella più completa oscurità entro il 1920. I tratti fondamentali di questo genere musicale si possono schematizzare in due punti: - il ragtime è praticato soprattutto da musicistimulatti, una élite rispetto ai neri. Il ragtime, perciò, nasce come musica d'autore, scritta generalmente per pianoforte; - il ragtime è una musica da ballo che si ispira alle polke, alle mazurche, alle marce popolari di origine europea. Si basa però su un elemento tipicamente africano, cioè sulla contrapposizione tra due ritmi diversi, uno regolare e ossessivo (generalmente tipico della mano sinistra nelle composizioni ragtime per piano), l'altro vario e sincopato (eseguito invece con la mano destra). Diffusosi dalla seconda metà dell'Ottocento presso i neri della zona sud-occidentale degli Stati Uniti, era suonato inizialmente dalle cosiddette jug band, con strumenti casalinghi come l'asse da lavare e altri strumenti di cucina; nel banjo trovò il suo principale protagonista, e più tardi cominciarono ad emergere per esso anche pianoforte e chitarra. A New Orleans erano nate piccole orchestrine, in genere composte generalmente da fiati e da una elementare sezione ritmica, che si esibivano per le strade e nei locali malfamati del quartiere a luci rosse della città, Storyville. La tradizione e il repertorio di queste orchestre derivavano dalla cosiddetta second line, una banda (spesso improvvisata) che suonava pezzi allegri al ritorno del corteo daifunerali (mentre all'andata la banda tradizionale suonava marce funebri). Quando anche i bianchi cominciarono ad interessarsi di questa musica, per distinguerla dalla musica suonata nello stesso periodo dai musicisti di colore fu coniato il termine Dixieland. Il suo massimo esponente fu Scott Joplin, pianista. Il brano che gli permise di guadagnarsi enorme notorietà, Maple Leaf Rag (1899), raggiunse un successo straordinario, tanto che dello spartito vennero vendute un milione di copie. Negli stessi anni in cui Joplin formulava una nuova forma di arte americana, il ragtime conosciuto come rag classico, altri musicisti adattavano i nuovi ritmi alle chitarre, creando il ragtime-blues, una combinazione delle due forme musicali. Di questo filone si ricordanoBlind Blake e il reverendo Gary Davis. Negli anni sessanta i pezzi scritti per pianoforte furono tradotti in rag per chitarra. Non vi sono prove registrate che ciò fosse avvenuto prima di quest'epoca.


  La "riscoperta" del ragtime Nei primi anni settanta, un brano di Scott Joplin, The Entertainer, conobbe improvvisamente un grande successo. La composizione, adattata da Marvin Hamlisch, era stata utilizzata come colonna sonora del film premio Oscar La stangata (1973), pur essendo ambientato negli anni trenta (epoca in cui vigeva lo swing e il ragtime era stato abbandonato da ormai una decade). The Entertainerentrò nel cuore di tutti, il che è bizzarro se si pensa che fino ad allora il brano non era stato tenuto in particolare considerazione. L'improvviso successo ottenuto da The Entertainer portò ad una breve stagione di rinascita discografica del ragtime, che peraltro nel 1976 si era già conclusa.






Eubie Blake


James Hubert Blake detto Eubie (Baltimora, 7 febbraio 1883 – Brooklyn, 12 febbraio 1983) è stato un pianista e compositore statunitense. Ha composto ragtime e musica jazz.


Cenni Biografici 


Nacque nel Maryland, da Emma (1861-1927) e John Blake (1838-1917). Intorno ai cinque anni si sviluppò in lui la scintilla musicale e subito rivelò doti strabilianti. Così i genitori gli comprarono un organetto e cominciò anche a prendere lezioni di musica dalla vicina di casa, Margaret Marshall, organista della chiesa metodista. A quindici anni, senza il permesso dei genitori, suonava già il pianoforte nel "Aggie Shelton’s", un bordello di Baltimora.


La prima composizione, Charleston Rag, risale al 1899, ma egli non la diede alle stampe fino al 1915, quando imparò completamente la notazione musicale. Nel luglio 1910 sposò Avis Elizabeth Cecelia Lee (1881-1938) che morì nel 1938 di tubercolosi. Eubie continuava a suonare, incidere registrazioni e suonare in un night.
Nel 1921 scrisse il musical Shuffle Along. Morì a Brooklyn pochi giorni dopo il suo compleanno


Composizioni
Fizz Water.
Charleston Rag.
Rhapsody in ragtime.
The Baltimore Todolo.
The Chevy Chase.
Memories of you .






Scott Joplin (1867 – New York, 1º aprile 1917) è stato un compositore e musicista statunitense, il più famoso del genere ragtime; è stato colui che ha definito questo tipo di musica.


Primi anni 
Joplin nacque in Texas, vicino a Linden, da Giles Joplin, un ex schiavo che lavorava come operaio, e da sua moglie Florence Givins, che guadagnava qualche soldo come donna delle pulizie; Joplin era il secondo di sei figli. Tradizionalmente, la sua data di nascita era il 24 novembre 1868, ma recentemente Edward Berlin ha rivelato l'inesattezza di questa data; ad oggi sembra ragionevole ritenere che Scott sia nato tra il giugno 1867 e il gennaio 1868[1].
Dopo il 1872 la famiglia Joplin si trasferì a Texarkana, in Texas. Si dice che ebbe le prime occasioni di suonare il pianoforte nelle case di ricchi bianchi dove lavorava sua madre[2], che attorno al 1882, viste le sue attitudini, gliene comprò uno.
Dato il suo talento naturale, un insegnante di musica di origine tedesche di nome Julius Weiss, che l'aveva notato in un locale, gli offrì delle lezioni gratuite di piano, dandogli una conoscenza sfaccettata delle forme classiche della musica europea, il che avrebbe influenzato le sue composizioni: i suoi ragtime, infatti, pur presentando melodie e accompagnamenti abbondantemente fioriti con alterazioni, rimangono tutto sommato nell'ambito della musica classica (numero di battute per i periodi conforme ai canoni, conclusioni sempre nell'accordo della tonica). Negli anni ottanta, trasferitosi a Sedalia (Missouri), studiò composizione presso il George Smith College.
Lasciata la casa materna e partecipato ad alcuni gruppi musicali viaggiando per il Midwest, 1891 tornò a Texarkana dove fu membro di una compagnia minstrel; nel 1895, a Syracuse (New York), suonando con il suo gruppo Texas Medley Quartette impressionò diversi impresari che lo aiutarono a pubblicare le sue prime due composizioni: Please Say You Will e A Picture of Her Face[2].
Da sempre legato a Sedalia, vi tornava spesso e vi si trasferì nel 1894 a lavorare come pianista nei club Maple Leaf e Black 400.


Successo




Scott aveva ormai alle spalle diverse composizioni pianistiche: due canzoni, due marce, un valzer (questi ultimi tre nel 1896); il suo primo vero pezzo ragtime, intitolato Original Rags, tratto da altri brani e opportunamente sincopato e armonizzato grazie anche all'aiuto di altri musicisti, fu pubblicato nel 1898[2].
Ma il suo vero successo fu Maple Leaf Rag (Ragtime della foglia d'acero), pubblicato nel 1899; l'editore, John Stark & Son, gli accordò un centesimo di dollaro a spartito e dieci spartiti gratis, il che per il compositore significò, come è stato recentemente appurato, un guadagno di 360 dollari l'anno per il resto della vita. Maple Leaf Rag, essendo piuttosto complesso da eseguire, nei primi tempi non vendette molto, ma in seguito la crescente popolarità del pezzo fece schizzare gli acquisti (almeno un buon mezzo milione di copie entro il primo decennio del Novecento[2]). Si può davvero dire che fu questo pezzo a segnare l'ascesa di Scott e, di riflesso, di tutto il genere ragtime.


I matrimoni 
Il primo matrimonio di Scott fu con Belle, una donna poco appassionata alla musica dalla quale ebbe una bambina morta in fasce. Belle e Scott si separarono e poi divorziarono.
Il suo secondo matrimonio fu con Freddie Alexander, una donna parecchio più giovane di lui. Freddie morì a vent'anni solo due mesi dopo che si erano sposati, per complicanze seguite a un raffreddore. La prima opera depositata dopo la sua morte, Bethena (1905) è un complesso valzer ragtime in varie parti.


Gli ultimi successi e la malattia 
Con molto duro lavoro produsse l'opera lirica Treemonisha, che gli valse un Premio Pulitzer postumo nel 1976. Lo spartito di un'altra opera in stile ragtime A Guest of Honor, è andato perduto.
Joplin avrebbe voluto sperimentare ancora con composizioni come Treemonisha, ma nel 1916 cominciarono a manifestarsi fastidiosi effetti della sifilide, contratta un paio di decenni prima[2]: demenza, paranoia, paralisi e altri problemi lo tormentarono. Riuscì comunque a incidere sul piano meccanico sei delle sue composizioni (Maple Leaf Rag, Something Doing, Magnetic Rag, Ole Miss Rag e Pleasant Moments). Queste registrazioni sono le uniche sue in nostro possesso: da esse si deduce che Joplin soleva suonare i suoi brani a velocità sostenuta e aggiungerci numerosi abbellimenti. Le registrazioni sono piuttosto irregolari e questo ha fatto pensare fosse per via del suo stato psico-fisico, ma è altresì probabile che questa irregolarità sia frutto della tecnologia usata, tutt'altro che avanzata.
A metà gennaio 1917 Joplin venne ricoverato al Manhattan State Hospital di New York: si racconta che avesse improvvisi sprazzi di lucidità durante i quali scribacchiava furiosamente su dei pentagrammi qualche serie di note per poi tornare semincosciente. Morì il 1º aprile 1917. Poiché il ragtime era stato ormai surclassato dalla musica jazz e l'ingresso degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale era alle porte, i giornali non parlarono della sua morte. Venne sepolto al St. Michael's Cemetery, nella sezione Astoria della zona di Queens.
Il brano Reflection Rag fu pubblicato postumo nel 1917 da Stark, che lo trasse da un manoscritto di alcuni anni prima.


L'eredità 
Tutti gli spartiti rimasti di Scott, comprese le composizioni mai pubblicate, vennero affidati in lascito al musicista e compositore Wilber Sweatman, amico di Joplin e suo esecutore testamentario, che conservò le carte non negandone la visione a chi lo richiedeva. La mole di queste carte era esigua, per via del progressivo calo di popolarità del ragtime (per lo stesso motivo, unito al fatto che gli Stati Uniti stavano per entrare nella Prima guerra mondiale, i giornali non parlarono della morte del grande Scott). Alla morte di Sweatman (1961), le carte finirono in un deposito a causa dei litigi tra i suoi eredi; a tutt'oggi non si sa se esistano ancora.
Nel 1971 fu ritrovata una copia per piano meccanico, datata 1914 circa, del perduto Silver Swan Rag, mai pubblicato come spartito durante la vita del compositore.
Nel 1974 Kenneth MacMillan creò un balletto per il Royal Ballet, chiamato Elite Syncopations, basato su brani di Joplin, Max Morath e altri. È ancora rappresentato occasionalmente.
Scott Joplin ha una stella sulla St. Louis Walk of Fame.


La stangata e la "riscoperta" del ragtime


La musica di Joplin è rimasta popolare negli anni. L'adattamento di Marvin Hamlisch del rag The Entertainer fu utilizzato per la colonna sonora del film del 1973 La stangata (ambientato negli anni trenta, ben dopo l'era del ragtime). Nel 1974, quel brano raggiunse il numero 3 sulla classifica "Hot 100" della rivista americana Billboard Magazine nel 1974, il che rinnovò l'interesse per il genere musicale di Scott, e generò una breve stagione di nuove uscite discografiche in stile ragtime.
Il successo fu tale che The Entertainer, brano che prima di allora non era mai stato oggetto di particolare interesse, risultò surclassare in popolarità addirittura il Maple Leaf Rag, il maggior successo di Scott durante la sua vita.
Nonostante la popolarità del brano, il nome di Joplin venne per lo più dimenticato: Hamlisch era ritenuto dai più come il vero compositore di The Entertainer. Joplin rappresentò per Hamlisch un vero tesoro: grazie ad alcune composizioni di Scott, Hamlisch conquistò quattro Grammy e tre Oscar, due per la musica di Come eravamo (The Way We Were) e uno per l'adattamento della musica di Joplin per La Stangata.
Molti di coloro che erano affezionati al genere si domandavano se il successo della colonna sonora de La Stangata avrebbe o meno giovato alla memoria di Scott; Era vero che Joplin era stato accolto favorevolmente dalla maggior parte del pubblico, tuttavia il carattere stereotipato di molte uscite discografiche (così come era stato negli anni cinquanta, con il boom dell'honky tonk) non lasciava ben sperare.
Tuttavia alcune di questi brani "neojopliniani" risultarono piuttosto interessanti, come Gatsby's World/Turned-On Joplin, un disco che contiene interpretazioni di ragtime classici eseguiti al sintetizzatore, o The Easy Winners, un'esecuzione di brani di Joplin eseguiti a duetto dal violinista Itzhak Perlman e dal pianista André Previn (tuttavia uscì nel 1975, quando era già relativamente tardi: la "febbre" cominciava già a passare); quest'ultimo disco, che risultava molto originale rispetto agli spartiti di Scott e univa un buon ragtime con un'ottima esecuzione, spinse molti critici a rivalutare le potenzialità che avrebbe potuto avere il ragtime.
Con la sua musica, cominciò a riaffiorare anche Joplin: spartiti, immagini di Scott su vari gadget, l'utilizzo dei suoi brani per gli spot... Ma entro il 1976, la mania finì. Ancora oggi, tuttavia, rimane qualche eredità di quegli anni:basti pensare che il brano ragtime più conosciuto di tutti rimane The Entertainer.


La musica di Joplin 


Lo stile 


Per approfondire, vedi la voce ragtime.
Le musiche di Scott Joplin hanno tutte uno spiccato carattere sincopato; alterazioni transitorie, accordi di settima e diminuiti sono rintracciabili pressoché ovunque nei suoi spartiti.
Lo schema tematico utilizzato è quello tipico del ragtime: AA BB A CC DD, con un'eventuale introduzione e talvolta qualche ponte tra un tema e l'altro.

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